Pubblicità: i mezzi fisici e tradizionali conquistano i consumatori

Carlotta Donati
Carlotta Donati

Senior Marketing Executive

Press release

Il digitale è la nuova frontiera dell’efficacia
 

24 settembre 2025, Milano | Nel panorama attuale della comunicazione in Italia, la pubblicità sui mezzi fisici e tradizionali continua a dimostrarsi la più ricettiva e apprezzata dai consumatori, offrendo contesti di qualità e maggiore predisposizione alla fruzione. Questo quanto emerso da Media Reactions, lo studio globale che classifica le piattaforme pubblicitarie in base alle preferenze di consumatori e marketer in numerosi Paesi del mondo tra cui l’Italia. 
Il mondo digitale si conferma la vera opportunità di crescita: grazie alla sua capacità di integrare innovazione, dati e personalizzazione, il digital rappresenta oggi la leva più fruttuosa per chi vuole massimizzare l’efficacia delle proprie strategie di marketing.

Il 48% dei consumatori italiani è predisposto positivamente verso la pubblicità nel punto vendita. Seguono outdoor (digital e tradizionale), eventi fisici e online, stampa e cinema con valori tra il 38% e il 45%, rispetto ad una media del 20% rappresentata dalla TV lineare. Il grosso dei contenuti digitali (soprattutto TV/music/video streaming e gaming) si colloca al di sotto di questa media.
I contenuti degli influencers e le stories sui social media incontrano una predisposizione favorevole da parte di un consumatore su 4. Tra gli influencers di maggiore seguito, emergono come particolarmente aperti alla pubblicità i follower di personaggi inclusivi come Valentino Rossi, Michelle Hunziker,Benedetta Rossi e  ClioMakeUp (tutti con score superiore al 40%).   

Morris Valzania, Media Lead di Kantar commenta: “Le campagne pubblicitarie hanno un impatto sette volte maggiore se arrivano alle audience più ricettive, e oggi le persone sono più aperte che mai. È una buona notizia per i marketer in un contesto economico difficile, ma non sufficiente a superare le loro preoccupazioni per un panorama mediatico frammentato: solo due terzi dei marketer sono fiduciosi di riuscire a creare campagne integrate di successo sui vari canali.

I marketer italiani prevedono di accrescere gli investimenti soprattutto su canali digitali come TV e video streaming, online video, social commerce e e-commerce. Per questi canali, i marketer prevedono incrementi di budget tra +40% al 70%.

Valzania, spiega questa apparente contraddizione: “Giustamente i marketer puntano sui canali che offrono le migliori opportunità di reach e targeting (in aggiunta alla TV). Media Reactions ci dice che questi canali tendono ad avere una predisposione alla fruzione della pubblicità più contenuta e quindi bisogna considerare questa stereotipia dei consumatori. La creatività va pensata e sviluppata avendo in mente i contenitori e i contesti in cui si pensa di veicolarla, affinchè sia realmente in linea con essi, sia ingaggiante nel modo giusto e abbia il tone of voice adeguato. Così si abbattono le barriere iniziali e si ottengono i ritorni sull’equity di marca ricercati”.  
 
 

 
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